Sandro Mabellini ha diretto uno dei testi più noti del pluripremiato Dennis Kelly (traduzione Monica Nappo).

Lorenzo, detto il Sorbo, è scomparso, inghiottito dal buio di un pozzo profondo in disuso. E’ caduto giù, camminando in bilico su una grata, mentre i suoi "amici" Lori, Daria, Dami, Franci, Edo, Isa, si divertivano a lanciargli pietre addosso. Ognuno di loro sente di essere colpevole, ma nessuno ha intenzione di essere scoperto. In preda al panico, i ragazzi mettono in atto un improbabile piano per allontanare i sospetti e inscenare il crimine perfetto.

D.N.A di Dennis Kelly è breve, acuto, scioccante: accumula abilmente i colpi di scena, mostrando come il senso di colpa e la paura lavorano sulle dinamiche di gruppo. Il testo ha la semplicità e la chiarezza di una tragedia greca filtrata attraverso un episodio di bullismo.

"In natura i predatori puntano sempre l’animale più debole o più lento in un branco. Si assicurano il pasto con meno fatica e meno rischi.”

La rappresentazione teatrale è il frutto del lavoro svolto con il regista-drammaturgo in residenza Sandro Mabellini. Si colloca a conclusione del percorso triennale degli allievi attori del terzo anno di Accademia Recitazione Toscana: Isabella Di Lelio, Daria Marchesoni, Edoardo Rossi, Damiano Selleri, Lorenzo Semeraro, Lorenzo Sorbi e Francesco Tateo.

Lo spettacolo è stato realizzato grazie al contributo tecnico di Godox, Patona (importati e distribuiti da Toscana Foto Service) e NiSi


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